Istruzione, sostegno scolastico, scuole, gioventù e formazione.
Dopo la sanità, l’istruzione si impone naturalmente come il secondo pilastro dello sviluppo.
Gli incontri con Aminata Sow e poi con il signor Diaye rivelano una realtà comune: nonostante il notevole impegno degli insegnanti, la povertà e la mancanza di risorse limitano le possibilità di apprendimento dei bambini.
Alla scuola elementare, il signor Diaye lavora instancabilmente per convincere le famiglie dell’importanza dell’istruzione.
Sogna libri, materiale didattico e una scuola in grado di offrire ai bambini nuove prospettive per il futuro.
Si avvia così una riflessione comune con i partner locali e le ONG europee.
I primi interventi di miglioramento vengono avviati, prima che venga realizzato un ampio programma di ristrutturazione da parte del team spagnolo guidato da Cene Gomez, presidente della CREART, che consente il rifacimento dei tetti e la ristrutturazione delle infrastrutture scolastiche esistenti.
Questa dinamica prosegue poi grazie agli «Amici di Aprosem» e ai partner con la costruzione di una nuova scuola comprendente 3 aule, uno spazio per la direzione e un blocco sanitario.
L’arrivo di arredi, forniture e materiale didattico completa questo impegno a favore degli alunni dalla classe CI alla CM2.
A poco a poco, la scuola diventa ben più di un semplice luogo di insegnamento: apre le porte al futuro e offre a ogni bambino la possibilità di costruirsi il proprio futuro.





